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Chi è Kaja Širok, la nuova Direttrice del Zavod GO!2025?

12.03.2022
kaja

Foto Uroš Hočevar, DELO

Kaja Širok è stata nominata Direttrice dell'istituto pubblico GO! 2025 - Capitale Europea della Cultura, Nova Gorica

Durante la nona sessione straordinaria del Consiglio del Comune di Nova Gorica, la dott.ssa phd Kaja Širok è stata confermata come Direttrice dell'istituto per un periodo di cinque anni. Tre candidati hanno presentato domanda per il bando, che è stato pubblicato nel gennaio 2022.

Biografia della neonominata Direttrice dell'istituto:

Kaja Širok (1975) è laureata in storia e letteratura italiana. Nel 2009 ha conseguito il dottorato nel campo della storia culturale nell’ambito del programma combinato di ZRC SAZU e UNG, studiando a Bologna e Roma. Per la sua tesi di dottorato ha ricevuto un premio dall'Ufficio del governo della Repubblica di Slovenia per gli sloveni all'estero.

Nel 2011 ha assunto la direzione del Museo di Storia Recente della Slovenia (MNZS), dove ha operato fino al 2021. Durante questo periodo, il museo si è sviluppato in uno spazio moderno e attraente per gli scambi culturali e sociali, l'apprendimento e l'approfondimento dei complessi eventi del XX. secolo a livello nazionale e internazionale. Durante il suo mandato, l'offerta del museo è stata arricchita anche da numerosi progetti europei, che hanno creato una rete attiva di connessioni professionali tra i musei europei e le relative istituzioni scientifiche. Nel 2016 ha ricevuto l'ICOM Slovenia Professional Award per il progetto internazionale Eurovision: Museums exhibiting Europe. Nel 2018 ha guidato il progetto internazionale " Izza zidov/ Observing walls ", dove il Ministero dell'Interno insieme ai partner Museo di Storia della BiH, Berlin Wall Foundation, Quarantasetteseroquattro, Beletrina e RTV SLO ha studiato le divisioni materiali e simboliche di Gorizia / Nova Gorica, Berlino e Sarajevo.

Durante la sua attività in qualità di assistente universitario nel campo della storia recente e moderna, la dott. Širok ha allo stesso tempo anche lavorato nel gruppo di ricerca scientifica presso il Dipartimento di Sociologia, Facoltà di Lettere (UL). Dal 2021 è docente presso l'Università di Nova Gorica, facoltà in Storia della Cultura.

Svolge attività di ricerca nei campi della storia, della museologia e del patrimonio, della storia orale, degli studi sui confini e le nazionalità e dello studio della memoria collettiva. Pubblica su riviste scientifiche slovene e internazionali. I suoi testi si concentrano sui temi della visualizzazione del passato nelle pratiche commemorative nazionali, della creazione delle narrazioni nazionali, dell'emergere e della comprensione dei confini nazionali e della musealizzazione del passato.

Le sue pubblicazioni più importanti sono Kalejdoskop goriške preteklosti: zgodbe o spominu in pozabi (ZRC SAZU, 2012), capitolo del libro Parlament. Tri zgodbe (MNZS; 2012) e Izza zidov (Beletrina, 2019), diversi articoli su pubblicazioni scientifiche internazionali e monografie (Remembering and forgetting in museum narratives; Imaging the boders of a nation: narratives of rembrance in the Northren Adriatic area; Reinterpeting and transforming red museums in Yugoslavia);

Per due mandati è stata a capo del comitato nazionale sloveno dell'International Council of Museums (ICOM) ed è attiva in vari comitati di organizzazioni museali internazionali. È membro del Consiglio ICMEMO (International Committee of Memorial Museums and Remembrance of Victims of Public Crimes) e dell'ETHCOM Code of Ethics Writing Committee.

Per il suo lavoro nel campo della cultura e della scienza, nel 2014 la Repubblica Italiana le ha conferito il titolo di Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia (Cavaliere Ordine della Stella d'Italia).

Nel 2015, su invito degli Stati Uniti, ha partecipato al programma International Cultural Heritage Preservation and Museum Management, organizzato dall'International Visitor Leadership Program.

Nel 2019 il Parlamento europeo è stata confermata come membro del consiglio accademico della Casa della storia europea (House of European History) a Bruxelles, dove opera ancora oggi.

Fino alla nomina a Direttore della CEC, la dott.ssa Kaja Širok ha lavorato come imprenditrice autonoma, consulente nel campo della gestione culturale e della storia contemporanea. Si impegna a creare ambienti sociali partecipativi, responsabili e inclusivi che lavorino a beneficio del pubblico e per i bisogni di tutti i cittadini.

Nel suo programma di project management della Capitale Europea della Cultura GO! 2025 ha scritto:

Nel 2025, a cinquant'anni dalla firma degli Accordi di Osimo, la regione di Goriška diventerà un centro di cultura e creatività europea. Il prestigioso titolo di Capitale della Cultura porterà nella nostra regione un importante messaggio di Unione Europea e di valori di tolleranza, conoscenza e creatività senza confini. Insieme, le città di Nova Gorica e Gorica diventeranno la prima Capitale Europea della Cultura senza confini, nella valorizzazione del patrimonio di uno spazio multiculturale che, dopo un secolo turbolento, ha mostrato all'Europa e al mondo il potere della connessione e della cooperazione.

Il progetto CEC GO!2025 è una responsabilità condivisa della comunità e un lavoro per la comunità, nel superare le sfide della creazione di nuove pratiche culturali e dell'empowerment economico del settore. La nostra ambizione di essere in grado di creare senza confini, in modo originale, una cultura di alta qualità e accessibile deve diventare una lezione per tutte le future capitali della cultura e per il più ampio spazio europeo. 

Nel mandato a capo dell'istituto, mi sforzerò perché GO! 2025 sia una storia di successo e nuovo modello pilota delle prossime Capitali Europee della Cultura. Mai come oggi in Europa dobbiamo impegnarci per la pace e la convivenza, per la creazione di spazi di associazione e dialogo intergenerazionale, per l'empowerment creativo di tutti i membri della comunità, per l'intreccio di conoscenze e del patrimonio con nuove pratiche culturali.

La cultura è una parte di noi, della nostra vita quotidiana e un valore della nostra comunità. È viva, dinamica e in costante impulso creativo. Così deve essere GO! 2025 Nova Gorica - Gorizia.