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BorderLabs CE

BorderLabsCE

Acronimo Progetto: BorderLabs CE  

Titolo: Governance transfrontaliera partecipativa per la gestione della transizione nelle regioni transfrontaliere dell'Europa centrale 

Priorità del Programma: Una migliore governance cooperativa 

Programma: Interreg Central Europe 

Durata del progetto (nr. mesi): 30 mesi, dal 01/06/2024 al 30/11/2026 

Budget totale: 1.710.608,72 € 

Partner di progetto:  

  1. LP Ministero Statale dello Sviluppo regionale della Sassonia- Germania (DE)  
  2. Central European Service for Cross-Border Initiatives – Ungheria (HU) 
  3. Dolnoslaskie Region – Istituto per lo Sviluppo Territoriale - Polonia (PL)  
  4. Euroregione Nisa – Repubblica Ceca (CZ) 
  5. Città di Francoforte (Oder) - Deutschland (DE) 
  6. Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale - GECT GO Italia (IT)  
  7. Ister-Granum Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale Ltd. - Ungheria (HU) 
  8. Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale NOVUM – Polonia (PL) 
  9. Governo Statale dell’Alta Austria- Austria (AT) 

 

In una prospettiva comparativa all'interno dell'UE, è necessario rafforzare la capacità delle amministrazioni locali e regionali nelle aree funzionali transfrontaliere dell'Europa Centrale per una corretta gestione dei processi di integrazione transfrontaliera, rispondendo adeguatamente alle esigenze delle comunità civili. Per affrontare questo problema, i partner di BorderLabs CE si sono uniti per a) tematizzare e valorizzare i legami funzionali transfrontalieri, b) diffondere le pratiche di pianificazione strategica transfrontaliera, c) migliorare la governance partecipativa transfrontaliera e d) superare gli ostacoli transfrontalieri. Tutti i partner vantano una grande esperienza nella cooperazione transfrontaliera, compresi alcuni degli approcci più ambiziosi e interessanti di governance transfrontaliera seguiti nell’area dell'Europa centrale. 

Il progetto è strutturato in due work packages principali. Nell'ambito del progetto saranno promossi e valutati nuovi modelli di governance, azioni pilota e soluzioni nei settori dello sviluppo di strategie transfrontaliere integrate, della governance partecipativa, dello sviluppo transfrontaliero del turismo sostenibile e lento, del commercio transfrontaliero dei prodotti locali e della riduzione degli ostacoli alle frontiere, inoltre verranno implementati l'apprendimento e lo scambio transnazionale. 

Il GECT GO, in particolare, realizzerà un'azione pilota sul tema dello sviluppo transfrontaliero del turismo sostenibile e lento. L'obiettivo è quello di definire un modello di sviluppo transfrontaliero del turismo sostenibile e lento, integrando i quartieri periurbani e circostanti di Gorizia-Nova Gorica con la città gemellata. L'obiettivo strategico del GECT GO è quello di sfruttare la grande visibilità data dalla Capitale Europea della Cultura (ECoC) 2025, fornendo un beneficio a lungo termine a tutta l'area di confine coinvolgendo 27 comuni italiani e 13 sloveni, e sviluppando un tipo di turismo basato sulla sostenibilità per quest'area ricca di attrattive naturali. Per implementare l'attività pilota, verrà analizzato il tracciato di un'estesa rete ciclabile transfrontaliera comprensiva di bike sharing pubblico (ampliando l'attuale sistema urbano di bike sharing pubblico) e le corrispondenti esigenze di investimento. A supporto del processo decisionale e della definizione delle priorità delle misure sarà installata una rete di contatori mobili per biciclette, che verrà utilizzata anche per la mappatura dei flussi ciclistici nella regione transfrontaliera. Parallelamente, verrà valutata la fattibilità della realizzazione di strutture ricettive sostenibili a livello transfrontaliero. Questa valutazione mira a fornire una panoramica completa delle strategie e dei requisiti specifici necessari per sviluppare un modello transfrontaliero integrato di turismo sostenibile nell'area. Sulla base di un processo partecipativo che coinvolge e attiva gli stakeholder locali, regionali e nazionali, le organizzazioni turistiche e i fornitori di servizi interessati, il risultato finale dell'attività pilota sarà un modello consolidato e integrato per lo sviluppo transfrontaliero del turismo sostenibile e lento, che avvicinerà il turismo sostenibile e decentralizzato basato sulla mobilità ciclistica a luoghi meno conosciuti, ricchi di patrimonio culturale e naturale con paesaggi incontaminati.  

Nell'ambito del partenariato, l'IRT, ER Nisa e il GECT NOVUM supporteranno attivamente l'implementazione dell'attività pilota, contribuendo con le competenze e le esperienze derivanti dall'ECoC 2016 di Breslavia, e dalle politiche ciclistiche regionali e dello sviluppo del turismo nelle aree (periferiche) di confine. 

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