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ECOC 2025: Nova Gorica e Gorizia passano alla seconda fase

27.02.2020
passaggio seconda fase

La candidatura di Nova Gorica e Gorizia a capitale europea della cultura 2025 ha superato la prima fase di selezione. 

La candidatura di Nova Gorica e Gorizia a capitale europea della cultura 2025 ha superato la prima fase di selezione. Lo ha annunciato ieri a Lubiana la Giuria di esperti internazionali indipendenti, presieduta da Cristina Farinha, alla presenza dei sindaci delle due città, Klemen Miklavič e Rodoldo Ziberna, che hanno atteso ansiosamente i risultati e poi gioito insieme. L’abbraccio tra i due primi cittadini è l’immagine più rappresentativa della candidatura transfrontaliera, che, in questo ultimo anno e mezzo in particolare, ha visto le due città lavorare insieme e gettare le basi per un percorso di sviluppo comune. Al di là dell’esito della selezione, entrambi i sindaci assicurano che il futuro è insieme, senza confini e senza limitazione alcuna. Un futuro Go! Borderless, come recita il titolo del dossier di candidatura (bid book).

Nova Gorica e Gorizia hanno presentato una candidatura che ha proprio nella cooperazione transfrontaliera il proprio punto di forza. Le due città hanno stilato un programma condiviso, in grado di valorizzare, nel miglior modo possibile, il loro territorio transfrontaliero unico. La candidatura è coordinata dal Gruppo Europeo di cooperazione territoriale GECT GO, che, per sua stessa natura, ha potere di agire sia in Italia che in Slovenia per realizzare progetti comuni e può investire sul territorio unico delle città senza vincoli di confini nazionali ed amministrativi, coordinando gli investimenti transfrontalieri e realizzando il concetto di città unica. Superata con successo questa prima fase, Nova Gorica e Gorizia dovranno completare e rivedere, entro fine novembre, la loro candidatura, in base ai criteri e le raccomandazioni della Giuria di esperti internazionali.

Le altre città che nei prossimi mesi si giocheranno il titolo, insieme a Nova Gorica e Gorizia, sono Lubiana, Pirano e Ptuj. Escluse invece dalla corsa Lendava e Kranj. 

Matej Arčon, presidente del GECT GO: “Insieme siamo più forti e insieme ce l’abbiamo fatta. Sono felice insieme a tutti coloro che hanno lavorato al progetto e con tutti quelli che hanno creduto nella nostra storia. Le mie congratulazioni vanno in particolare al team che ha lavorato duramente e ha difeso con successo la candidatura delle nostre due città di Nova Gorica e Gorizia nella prima fase della selezione per la Capitale europea della cultura 2025. Il team, supportato dal GECT GO, e in stretta collaborazione con i due comuni e con gli altri collaboratori e portatori di interesse ha lavorato duramente per mesi e creduto fermamente che la nostra storia transfrontaliera è davvero qualcosa di speciale e che vale la pena presentarla a livello europeo. Siamo a metà strada. Con lo stesso entusiasmo e slancio, rielaboreremo i punti cardine in un programma dettagliato e sono convinto che avremo successo anche nella seconda fase. Voglio ringraziare di nuovo tutti, su entrambi i lati del confine, per il loro duro lavoro, la conoscenza, lo slancio e l’incoraggiamento. E un invito a tutti a partecipare alla predisposizione finale del programma. Insieme possiamo davvero avere successo. GO! 2025 - GO! Borderless”

Klemen Miklavič, sindaco di Nova Gorica: “L’Europa ha riconosciuto la particolarità del nostro territorio e il potenziale che esprimiamo: siamo un esempio di integrazione e insieme possiamo dare un contributo per un’Europa di pace e di cultura. Questo per noi significa tantissimo e ci sprona a continuare a lavorare insieme, per creare un’unica area urbana attraente per i giovani e che con la propria creatività porterà benefici anche economici in tutti i settori. Con la nostra candidatura siamo riusciti a convincere una giuria composta da membri da tutta Europa, mostrando loro che il processo che abbiamo avviato è spontaneo e scriverà la storia. ECOC è alla base della strategia del Comune di Nova Gorica e intendiamo investire molto su questo. La candidatura non significa solo cultura, ma anche sport e attrattività, ad esempio per aziende altamente specializzate. Oggi siamo ancora più visibili a livello europeo e mondiale e con Gorizia stiamo costruendo una grande storia europea”. 

Rodolfo Ziberna, sindaco di Gorizia: “La candidatura è già di per sé un grandissimo risultato; con il passaggio alla seconda fase siamo andati molto oltre. C’è grande soddisfazione, perché questa è una candidatura fatta col cuore. Siamo convinti che il futuro dell’Europa passi attraverso relazioni reciproche tra comunità e siamo altrettanto convinti che questa candidatura possa far crescere l’Europa. Non vincono due sindaci, ma due città. Oggi abbiamo gioito insieme e atteso insieme. Nella prima fase della candidatura Gorizia non poteva essere troppo invasiva, perché la candidatura è slovena: avremmo rischiato di nuocere. Ora la candidatura congiunta è passata e quindi la nostra presenza può essere più importante”.

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