Questo sito utilizza cookie. Utilizzando i nostri servizi, si accettano le modalità d'uso dei cookie.

Privacy e Cookie

Le città transfrontaliere d’Europa si sono confrontate a Gorizia su welfare culturale, benessere e cooperazione

18.09.2026
WhatsApp Image 2026-09-18 at 12.44.40

Si è svolto ieri, nella Sala Consiglio della sede del GECT GO a Gorizia, il 4° Meeting europeo delle città transfrontaliere, promosso dall’Associazione Mitteleuropa in collaborazione con il GECT GO. L’iniziativa ha riunito rappresentanti di otto Paesi e nove città di confine accomunate dalla volontà di rafforzare la cooperazione europea attraverso progetti condivisi e strategie di sviluppo comuni.

Accanto alle città ospitanti di Gorizia e Nova Gorica, hanno preso parte ai lavori delegazioni provenienti da Cieszyn e Český Těšín, Valga e Valka, Nova Gradiška, Bad Radkersburg e Gornja Radgona.

La prima parte della giornata è stata dedicata al tema del welfare culturale nelle aree di confine ed è stata moderata da Marco Marinuzzi, esperto di politiche culturali e consulente esterno del GECT GO. Sono stati ad esempio presentati alcuni progetti sostenuti dal Fondo per i Piccoli Progetti GO! 2025 (SPF): Lorena Pavlič, direttrice dell’Istituto Otok, e Antonella Bucovaz, presidente di Stazioni_Postaje APS, hanno illustrato il progetto “Poesia, memoria e visione per un welfare generativo” (progetto PODIPO), mentre Antonella Perrucci di Galaxia e Donatella Tomasi (progetto BE-LINE) hanno presentato l’esperienza del Baskin a Gorizia come modello di inclusione, accessibilità e partecipazione sociale attraverso lo sport.

A seguire, Ezio Benedetti, coordinatore dei progetti europei del GECT GO, ha approfondito il tema del welfare culturale attraverso la pratica dell’“Arts on Prescription”, illustrando alcune esperienze di prescrizione sociale già diffuse in diversi Paesi europei e il loro potenziale sviluppo in contesti transfrontalieri.

La sessione pomeridiana, moderata dal professor Moreno Zago dell’Università di Trieste, ha affrontato invece il rapporto tra alimentazione, benessere e cittadinanza. Maurizio Mariani, direttore di Eating City, ha presentato il progetto Food Wise dedicato alla lotta contro lo spreco alimentare. Il professor Saša Dobričić dell’Università di Nova Gorica ha approfondito il tema dei paesaggi commestibili nell’area transfrontaliera tra Gorizia e Nova Gorica, mentre la professoressa Sara Basso dell’Università di Trieste ha illustrato l’Atlante del cibo transfrontaliero, una prima mappatura delle reti di produzione, distribuzione e consumo tra Italia e Slovenia, finalizzata a rafforzare collaborazioni e connessioni territoriali.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra realtà urbane che, pur appartenendo a sistemi amministrativi e nazionali diversi, condividono sfide comuni legate alla qualità della vita, alla salute, alla coesione sociale e allo sviluppo sostenibile. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo della cultura e della cooperazione transfrontaliera come strumenti concreti per generare benessere e nuove opportunità di crescita per i territori.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti mensili sulle nostre attività