Questo sito utilizza cookie. Utilizzando i nostri servizi, si accettano le modalità d'uso dei cookie.

Privacy e Cookie

Vini dell’amicizia e della pace

SPF Vina prijateljstva&miru 3

Una collezione transfrontaliera di vini tra il Monastero francescano della Castagnevizza e il Castello di Spessa

Al confine tra la Slovenia e l’Italia si celava una straordinaria storia turistica e culturale, che non era ancora stata pienamente valorizzata e sfruttata. L’area transfrontaliera si distingueva per la sua ricca storia, l’eccellenza gastronomica, una lunga tradizione vitivinicola e straordinarie bellezze naturali.

Il progetto si è concentrato sulla valorizzazione e sull’integrazione della cultura, del patrimonio, del turismo e della viticoltura in un unico prodotto turistico transfrontaliero. Il punto di partenza era rappresentato da uno straordinario, ma ancora insufficientemente valorizzato, potenziale turistico e vitivinicolo-culturale dell’area. I visitatori non avevano quindi la possibilità di conoscere appieno la sua storia, mentre i viticoltori dei due versanti del confine non disponevano di sufficienti opportunità per promuovere congiuntamente i vini prodotti nelle zone vitivinicole più pregiate, classificate già ai tempi dell’imperatrice Maria Teresa.

Nell’ambito del progetto è stato sviluppato il prodotto turistico transfrontaliero Vini dell’amicizia e della pace, che ha collegato:

  • il Monastero francescano di Kostanjevica, dove è stato realizzato uno degli interventi chiave del progetto: il rinnovamento della cantina del monastero e l’allestimento di uno spazio per le degustazioni;
  • Castello di Spessa, che riuniva strutture ricettive, gastronomia e attività legate al vino e allo sport;
  • i viticoltori dei due versanti del confine, i cui vini provenienti dai cru delle zone vitivinicole più pregiate sono stati presentati ai visitatori e resi disponibili per la degustazione in un’unica sede: la cantina del monastero rinnovata;
  • esperienze culturali, artistiche ed enogastronomiche, che completavano e arricchivano l’esperienza turistica.

La soluzione progettuale è stata sviluppata in quattro fasi principali:

  • Definizione e sviluppo del prodotto – è stata realizzata una mappa dei cru transfrontalieri ed è stata elaborata una narrazione storica basata sulla classificazione dei vini risalente ai tempi dell’imperatrice Maria Teresa.
  • Formazione degli stakeholder – viticoltori, guide turistiche e operatori dell’offerta turistica hanno acquisito nuove conoscenze e competenze per garantire esperienze transfrontaliere di elevata qualità.
  • Rinnovamento delle infrastrutture – sono stati rinnovati la cantina del monastero e lo spazio per le degustazioni, quest’ultimo concepito anche come spazio per diversi eventi.
  • Organizzazione di eventi transfrontalieri – sono state organizzate giornate a porte aperte, aste di beneficenza, degustazioni e altri eventi che hanno contribuito ad accrescere la visibilità del progetto e del prodotto vitivinicolo transfrontaliero.

La collaborazione tra viticoltori, operatori turistici e istituzioni culturali dei due versanti del confine ha permesso di integrare storia, patrimonio culturale e offerta turistica contemporanea in un unico prodotto transfrontaliero.

Gli stakeholder coinvolti hanno beneficiato di una maggiore visibilità dei propri prodotti, dell’acquisizione di nuove conoscenze e competenze per lo sviluppo di prodotti turistici transfrontalieri e di nuove opportunità di collaborazione con le comunità locali e con iniziative come GO! 2025.

A livello regionale, il progetto ha contribuito al rafforzamento del turismo culturale e all’aumento del numero di eventi turistici. Allo stesso tempo, ha sostenuto la sostenibilità economica della nuova cantina e dello spazio per le degustazioni, creando le condizioni per l’organizzazione regolare di degustazioni di vini transfrontalieri e favorendo una collaborazione duratura tra i viticoltori e le istituzioni culturali dei due versanti del confine.

Eventi correlati

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti mensili sulle nostre attività