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UNCOMMON FRUITS

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Un padiglione per la riscoperta degli alberi da frutto locali

Uncommon Fruits è un progetto nato dalla collaborazione tra il collettivo Robida (Topolò, Benečija, IT) e Zavod Cepika (Kojsko, Goriška Brda, SI) che indaga attraverso la lente degli alberi da frutto due diversi paesaggi – uno, la Goriška Brda, caratterizzato da una quasi monocoltura della vite e l’altro, quello che circonda Topolò, dall’abbandono – e le passate, presenti e future relazione che gli esseri umani hanno con questo.

All’interno del progetto Uncommon Fruits, gli alberi da frutto e frutteti diventano gli strumenti attraverso le quali questi paesaggi vengono osservati e reimmaginati.

La storia del frutteto e del padiglione

Il Centro del Patrimonio frutticolo di Kojsko è un omaggio unico alla ricca cultura frutticola della regione Goriška. Nasce da molti anni di lavoro dedicati alla documentazione, alla conservazione e alla valorizzazione delle antiche varietà di frutta autoctone e indigene di questo territorio e delle tradizioni culturali ad esse legate. Il Centro comprende il frutteto “Pod Skalco” e un padiglione multifunzionale con una piccola biblioteca botanica.

Il frutteto “Pod Skalco” funge sia da banca genetica delle varietà indigene e tradizionali, sia da esempio vivente di coltivazione paesaggistica vernacolare. Vi crescono oltre 65 varietà tradizionali, affiancate da alcune varietà internazionali particolarmente apprezzate durante l’età d’oro della frutticoltura della Goriška nel periodo austro-ungarico. Sono state introdotte anche alcune specie fruttifere allogene, che arricchiscono la biodiversità dell’area e sostengono pratiche contemporanee di coltivazione biodinamica.

Il frutteto si estende su 8.000 m² ed è progettato come un frutteto a fusto alto, mantenuto secondo metodi tradizionali. Alcuni alberi nella parte più bassa, orientata a settentrione, hanno più di 80 anni. La maggior parte del frutteto è stata piantata intenzionalmente tra il 2008 e il 2013, mentre l’area più in alto, orientata a meridione, è stata aggiunta nel 2018.

Il padiglione è uno spazio dedicato all’apprendimento e all’incontro. Introduce i visitatori al patrimonio delle antiche varietà di frutta, alcune delle quali possono essere approfondite nella piccola biblioteca botanica, insieme a una più ampia raccolta di testi sulla frutticoltura. Molte varietà sono legate a racconti presenti nel libro Sadje sonca – Fruits of the Sun di Gregor Božic, illustrato da Barbara Ogric Markež.

La coltivazione della frutta non ha solo plasmato lo sviluppo economico della regione, ma ha influenzato profondamente anche la vita personale dei suoi abitanti. I frutti, soprattutto le varietà antiche, hanno lasciato un’impronta profonda nella memoria collettiva, diventando parte delle storie e delle esperienze quotidiane delle persone. La frutta è stata per secoli una risorsa fondamentale per la sopravvivenza e allo stesso tempo un simbolo di speranza e bellezza: un punto fermo nei mondi interiori delle comunità locali. Questo legame intimo con gli alberi e i loro frutti si è radicato nella memoria della regione attraverso miti, racconti, immaginazione e sogni.

Il Centro del Patrimonio frutticolo custodisce questa eredità e offre uno spazio per pratiche future, incontri e riflessione.

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Foto Gallery: Anton Federcio Lasalvia

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