Il GECT GO alla scoperta della collaborazione transfrontaliera nei Paesi scandinavi
Una delegazione del GECT GO, composta dalla direttrice Romina Kocina, le project manager Micaela Passon e Giulia Bonn, un rappresentante del Ministero sloveno dell’Ambiente, del Clima e dell’Energia, partner associato, e una rappresentante della Regione Friuli Venezia Giulia, stakeholder locale chiave, hanno partecipato alla study visit organizzata a Copenaghen, in Danimarca, dall’11 al 14 maggio 2026 nell’ambito del progetto Interreg Central Europe BorderLabs CE, di cui il GECT GO è partner progettuale.
La visita studio è stata organizzata da CESCI, associazione con sede a Budapest specializzata nello studio e nell’analisi della cooperazione transfrontaliera in Europa centrale e impegnata nella riduzione degli effetti di separazione causati dai confini statali. Oltre al GECT GO e al CESCI, ha preso parte alla visita anche il partner progettuale Euroregione Nisa, realtà attiva lungo il confine tra Repubblica Ceca e Polonia.
Nel corso della study visit, la delegazione ha avuto l’opportunità di confrontarsi con numerose istituzioni e organismi impegnati nella cooperazione territoriale tra Danimarca e Svezia, tra cui Visit Greater Copenhagen, il Nordic Council, rappresentanti della STRING Megaregion, Øresunddirekt e della regione Øresund. Particolare attenzione è stata dedicata ai modelli di cooperazione sviluppati tra i due Paesi e agli strumenti utilizzati per affrontare le sfide quotidiane delle aree transfrontaliere.
La delegazione ha inoltre approfondito il funzionamento e gli obiettivi del programma di cooperazione Interreg Öresund–Kattegat–Skagerrak, partecipando anche a una visita a Malmö e attraversando il ponte sull’Øresund, simbolo della cooperazione tra Danimarca e Svezia e infrastruttura strategica per l’integrazione dell’intera regione. Durante la visita, i partecipanti sono stati inoltre ospitati presso l’Ambasciata di Svezia in Danimarca.
In qualità di project partner, il GECT GO ha preso parte all’attività con l’obiettivo di rafforzare lo scambio di competenze e favorire il trasferimento di buone pratiche utili allo sviluppo dell’area transfrontaliera di Nova Gorica, Gorizia e Šempeter-Vrtojba. Tra i temi affrontati durante gli incontri figurano la mobilità sostenibile, la transizione verde e soprattutto l’analisi degli ostacoli transfrontalieri che cittadini e lavoratori incontrano quotidianamente.
Particolare rilievo è stato dato alle problematiche legate al passaggio dei lavoratori da uno Stato all’altro, agli aspetti fiscali, previdenziali e assicurativi, nonché agli strumenti messi in campo per semplificare tali processi. Il superamento degli ostacoli transfrontalieri rappresenta infatti un elemento fondamentale per favorire una maggiore integrazione territoriale e generare benefici concreti per l’intera regione transfrontaliera.
Il progetto BorderLabs CE, “Participatory cross-border governance for transition management in Central European cross-border regions” – è finanziato dal programma Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027 e mira a rafforzare la cooperazione transfrontaliera attraverso lo scambio di esperienze, conoscenze e buone pratiche tra diversi contesti europei, con particolare attenzione ai modelli di governance e agli strumenti operativi adottati nelle aree di confine.
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