Questo sito utilizza cookie. Utilizzando i nostri servizi, si accettano le modalità d'uso dei cookie.

Privacy e Cookie

Il cicloturismo tra Italia e Slovenia tema chiave dello sviluppo del turismo sostenibile: workshop partecipativo del GECT GO

08.04.2026
BL

Giovedì 2 aprile 2026 si è tenuto a Gorizia, presso il GO! Center, il workshop dedicato al cicloturismo transfrontaliero tra Italia e Slovenia, organizzato dal GECT GO nell’ambito del progetto BorderLabs CE.

L’incontro ha affrontato in particolare i temi dell’integrazione territoriale, dei servizi per il cicloturismo e delle strategie di sviluppo del settore, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra i due Paesi e valorizzare il potenziale del territorio transfrontaliero.

Il workshop ha riunito stakeholder italiani e sloveni, offrendo uno spazio di confronto per la condivisione di esperienze, la raccolta di contributi e la co-progettazione di soluzioni innovative per uno sviluppo turistico sostenibile, basato sulla ciclabilità e sulla connessione tra territori.

I partecipanti si sono suddivisi in due gruppi di lavoro, ognuno dei quali ha cercato di analizzare determinate problematiche e proporre possibili soluzioni. 

Il primo gruppo, dedicato ai trasporti e alle infrastrutture, ha elaborato diverse proposte operative. In particolare, è stata suggerita l’introduzione di uno speciale “ciclobus” lungo il fiume Isonzo fino a Grado o all’aeroporto di Ronchi dei Legionari. Per quanto riguarda il rimessaggio delle biciclette, è emersa la proposta di creare aree pubbliche dedicate oppure di sostenere gli operatori ricettivi nella realizzazione di spazi privati per il deposito delle biciclette. Il gruppo ha inoltre evidenziato la necessità di soluzioni immediate a basso costo, come l’introduzione di carrelli portabici sugli autobus esistenti e di vagoni dedicati sui treni. Un tema centrale è stato quello della segnaletica, ritenuta fondamentale per la sicurezza, soprattutto nelle aree urbane e in prossimità degli incroci, dove l’affidamento esclusivo al GPS può risultare insufficiente. Infine, è stata sottolineata l’esigenza di garantire maggiore stabilità ai servizi, superando una logica basata esclusivamente su finanziamenti a progetto e promuovendo modelli di finanziamento più duraturi. Inoltre, è stato evidenziato il caso del collegamento ferroviario tra Mestre e Nova Gorica, che attualmente consente il trasporto di un numero limitato di biciclette rispetto alla capacità complessiva, rappresentando un vincolo per lo sviluppo del cicloturismo giornaliero.

Il secondo gruppo, focalizzato sulla mountain bike e sulla regolamentazione, ha messo in luce una significativa disparità normativa tra i due Paesi, evidenziando come in Italia vi sia una sostanziale assenza di regolamentazione, mentre in Slovenia il quadro normativo risulta particolarmente restrittivo. In questo contesto, sono state individuate alcune possibili soluzioni, tra cui l’avvio di un tavolo transfrontaliero per favorire il dialogo e l’armonizzazione delle regole, lo sviluppo di una cartellonistica informativa condivisa per orientare i ciclisti e, in prospettiva, la definizione di una regolamentazione transfrontaliera armonizzata che garantisca maggiore chiarezza e continuità lungo i percorsi. È stata inoltre ribadita l’importanza di preservare la qualità ambientale del territorio, mantenendo elevati standard di sostenibilità e qualità dell’aria.

Conclusioni e prospettive

Il GECT GO intende sistematizzare i risultati emersi durante il workshop e le attività di consultazione in un futuro piano di sviluppo del turismo sostenibile nell’area transfrontaliera, in cui il cicloturismo rappresenta un elemento strategico centrale.

È stata inoltre proposta l’integrazione di queste tematiche nel comitato dell’ambiente del GECT GO, con l’obiettivo di affrontare in modo strutturato questioni di lungo periodo quali la segnaletica e l’armonizzazione normativa.

Tra le priorità emerse figura anche la necessità di ottimizzare e potenziare i servizi esistenti. 

Il progetto BorderLabs CE – “Participatory cross-border governance for transition management in Central European cross-border regions” – è finanziato dal programma Interreg CENTRAL EUROPE 2021-2027.

Progetti correlati

  • BorderLabs CE

    Descrizione generale Grazie al progresso dell’integrazione all’interno dell'UE, quasi mezzo milione di cittadini si spostano attraverso i confini dell'Europa centrale e decine di migliaia di persone hanno scelto di stabilire ...

    Leggi di più

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti mensili sulle nostre attività