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GO! 2025 un anno dopo l’inaugurazione: dalle celebrazioni allo sviluppo futuro

26.01.2026
tiskovna epi

Foto: Ana Rojc

Un anno fa Nova Gorica e Gorizia, con un'ormai storica inaugurazione, davano vita alla prima Capitale europea della cultura transfrontaliera nella storia dell’Unione europea. Il progetto GO! 2025, dopo un anno, ha superato i confini di un evento culturale una tantum, affermandosi come progetto strategico di sviluppo con effetti misurabili nei settori della cultura, del turismo, della governance transfrontaliera e della visibilità internazionale. Secondo il presidente della Commissione per la cultura e l’istruzione del Parlamento europeo, Hannes Heide, si è trattato della «Capitale europea della cultura più straordinaria di sempre». Il criterio chiave di responsabilità nell’anno di valutazione è chiaro: cosa resta dopo l’anno del titolo.

Proprio con questo obiettivo Nova Gorica e Gorizia hanno costruito il progetto su contenuti sostenibili, investimenti infrastrutturali e modelli di cooperazione che vanno oltre il 2025. Il risultato sono nuovi spazi permanenti per la vita culturale: EPICenter, Super8, la rinnovata Piazza Transalpina/Trg Evrope, la ristrutturata stazione ferroviaria di Nova Gorica, un nuovo anfiteatro, il riqualificato Parco del Rafut e il campo da basket Gogi&Gigi. Questi nuovi luoghi sono stati raccolti in una mappa comune. Tra i risultati di grande rilievo ci sono anche i programmi a lungo termine e il rafforzamento della partnership istituzionale e politica tra le due città. In questo contesto, nei prossimi giorni i rappresentanti del progetto si recheranno a Strasburgo, dove, in occasione della sessione dei parlamentari del Consiglio d’Europa, presenteranno le strategie di lungo periodo per prolungare gli effetti della Capitale europea della cultura e inaugureranno una mostra che colloca il progetto in un più ampio contesto europeo di buone pratiche di cooperazione transfrontaliera.

Nova Gorica e Gorizia, che hanno ulteriormente rafforzato la loro collaborazione nell’ambito della Capitale europea della cultura, dopo il 2025 non saranno mai più le stesse di prima. Le due città si avviano infatti verso il futuro più strettamente connesse che mai. Nell’ambito del progetto si è sviluppato un importante punto di incontro delle due città lungo la stazione ferroviaria di Nova Gorica, divenuto uno spazio comune per gli abitanti di entrambe le Gorizie, per i visitatori locali e stranieri, e un luogo di particolare vitalità culturale, sostenuto dalla mostra permanente La città sul confine presso l’EPICenter.

Il patrimonio culturale come motore del turismo e dello sviluppo
«Continuare con lo sviluppo di quest’area e con un’ulteriore valorizzazione è di grande importanza. Con il team che, attraverso il progetto GO! 2025, ha sviluppato competenze specifiche per l’organizzazione di grandi eventi di rilievo e di respiro internazionale, sarà opportuno in futuro sviluppare il turismo culturale, gestire le strutture culturali di quest’area di confine e sviluppare i programmi nati da questo progetto, a beneficio di entrambe le città», ha sottolineato il sindaco del Comune di Nova Gorica, Samo Turel.

Uno sguardo al 2026 e oltre
Ha inoltre evidenziato l’importanza dei risultati della Capitale europea della cultura per il futuro e lo sviluppo continuo dell’area transfrontaliera: «Con le attività e la pianificazione dello sviluppo dei programmi nati nell’ambito della Capitale europea della cultura proseguiamo anche nel 2026, guardando al futuro. Il primo appuntamento sarà il programma per l’anniversario dell’inaugurazione della Capitale europea della cultura, l’8 febbraio, con una serie di eventi culturali transfrontalieri. In questo contesto è stata realizzata anche la mappa delle sedi permanenti della Capitale europea della cultura, ovvero quei luoghi che hanno segnato gli eventi del 2025 e che rimarranno spazi culturali anche negli anni futuri. Abbiamo inoltre presentato un insieme di attività e programmi per l’anno in cui pianifichiamo lo sviluppo a lungo termine dei programmi nati nell’ambito della Capitale europea della cultura. A febbraio stiamo preparando una seduta dei consigli comunali di tutti e tre i comuni fondatori del GECT GO, durante la quale si discuterà anche della visione e dello sviluppo futuro dell’area transfrontaliera sulle basi della CEC. La Capitale europea della cultura continua a risuonare anche all’estero, motivo per cui siamo stati invitati a Strasburgo, dove presenteremo le nostre strategie di lungo periodo basate sulla CEC. Soprattutto, sottolineo l’importanza di continuare a garantire gli effetti a lungo termine di questo progetto, principalmente nel nostro spazio transfrontaliero, e la responsabilità di tutti nei confronti di questo grande investimento per lo sviluppo futuro della città e dell’intero comune».

Il sindaco del Comune di Gorizia, Rodolfo Ziberna, alla luce dell’eccezionale interesse suscitato per l’area, le sue peculiarità e la sua storia dalle innumerevoli iniziative nell’ambito di GO! 2025, si è soffermato sull’eredità per il futuro: «La Capitale europea della cultura non è finita. Per questo rafforzeremo i grandi eventi e i luoghi della cultura di rilevanza internazionale che ci caratterizzano. Tra questi vi è la DAG, Digital Art Gallery, che ha trasformato la Galleria Bombi, con l’installazione Meta Tunnel creata appositamente da Refik Anadol, nel più grande tunnel digitale d’Europa. Nella nostra area transfrontaliera intendiamo promuovere ulteriormente lo spirito di connessione e di cooperazione internazionale, consapevoli che la cultura è anche un motore capace di generare crescita economica».

La direttrice dell’Istituto GO! 2025, Mija Lorbek, ha sottolineato che il programma della Festa nazionale della cultura slovena sarà articolato sull’intera giornata e avrà carattere transfrontaliero, svolgendosi nelle sedi permanenti della Capitale europea della cultura. Ha inoltre evidenziato «che insieme a Gorizia proseguiamo con determinazione con il team che negli ultimi anni ha sviluppato competenze per progetti transfrontalieri complessi ai massimi livelli. Poiché i risultati di GO! 2025 risuonano ancora oggi nello spazio internazionale, anche nell’anno di transizione non rallentiamo: proseguiamo con i programmi con una visione chiara, rafforzando al contempo le entrate proprie, per preservare e potenziare nel lungo periodo gli effetti di questo progetto straordinario».

La direttrice del GECT GO, Romina Kocina, ha presentato il programma con cui, presso il GO! Center, verrà celebrato il primo anniversario dell’apertura della Capitale europea della cultura GO! 2025. «Con la mostra fotografica di Pierluigi Bumbaca ricorderemo alcuni dei momenti salienti del 2025, mentre il progetto SPF Kiss&GO promuoverà in modo giocoso l’importanza del multilinguismo. È inoltre visitabile una mostra sulla storia del GECT GO. La sera precedente, nell’auditorium di Gorizia si terrà anche il concerto Anima Aeterna, nel quale l’orchestra e i cori locali riuniti offriranno un omaggio musicale alla Capitale», ha sottolineato la direttrice.

 

PROGRAMMA DEGLI EVENTI PER L’ANNIVERSARIO DELL’INAUGURAZIONE DI GO! 2025 E PER LA FESTA NAZIONALE SLOVENA DELLA CULTURA


7 febbraio 2026

17.00 Anima Aeterna – concerto, Auditorium della Cultura Friulana

8 febbraio 2026

10.00 Crea un ritratto 3D – laboratori per bambini, Xcenter (RRA Severne Primorske)

11.00 Rok Peric: GO! infinity piX – inaugurazione della mostra fotografica e VR, Galleria Xcenter

12.00 Tradizionale recital di poesie di Prešeren (SNG Nova Gorica & JSKD Nova Gorica) e mostra dei ritratti 3D realizzati presso Xcenter, Piazza Bevk

13.00 Incontro con i sindaci di Nova Gorica e Gorizia con inaugurazione della mostra fotografica di Pierluigi Bumbaca: Obiettivo GO! 2025, GO! Center

14.00 Visita guidata sull’urbanistica e la storia di Nova Gorica (Blaž Kosovel, Istituto Magistrala), punto di partenza: Xcenter

14.30 La città sul confine – visita guidata alla mostra, EPICenter

16.00 L’eredità di GO! 2025 – tavola rotonda, EPICenter

17.00 MN Dance Company – spettacolo di danza, EPICenter

17.30 Jernej Humar: GO! WITH THE FLOW – S TOKOM, inaugurazione della mostra fotografica, Galleria EPIC

18.00 Alexander Gadjiev: Punto d’incontro, inaugurazione dell’installazione luminosa e sonora, sotto il Ponte di Solkan (Salcano), con diretta al Caffè EPIC

18.30 Lumoskop_lab: Staticità in movimento proiezione luminosa, EPICenter

19.00 Programma musicale, EPICenter

 

Programma al GO! Center (Corso Verdi 51, Gorizia):

13.00 - 18.00

-Progetto Kiss&GO (SPF GO! 2025) - installazione per la promozione del bilinguismo, con approccio ludico, anche per bambini

-mostra fotografica Obiettivo GO! 2025: raccolta di scatti dell'anno 2025 a cura di Pierluigi Bumbaca, fotoreporter goriziano, testimone dello straordinario anno della Capitale 

-GECT GO - Costruiamo un territorio condiviso: mostra-racconto sulla storia recente dell’area di confine e i principali traguardi raggiunti in 15 anni dalla fondazione del GECT GO

-SPF GO! 2025, un anno di progetti: Video testimonianze dei progetti realizzati sul territorio grazie allo Small Project Fund - SPF GO! 2025 del Programma Interreg Italia-Slovenia

 

13.00 Incontro con i sindaci di Nova Gorica e Gorizia, Samo Turel e Rodolfo Ziberna, un anno dopo l'inaugurazione di GO! 2025, a seguire inaugurazione della mostra fotografica 

 

 

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