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Assemblea del GECT GO, nel 2026 prosegue l'impegno per lo sviluppo dell'area transfrontaliera

15.12.2025
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Nel 2026 il GECT GO continuerà a sostenere la cooperazione e la crescita congiunta dei Comuni di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba attraverso programmi e progetti basati su una strategia condivisa, sulla scorta dell’importante esperienza accumulata negli scorsi anni. Anche di questo si è parlato all'assemblea ordinaria, tenutasi venerdì 12 dicembre, nella sede dell’ente, durante la quale è stato approvato il bilancio previsionale per il 2026. 

“L’esperienza di GO! 2025 ha ulteriormente rafforzato il GECT GO, rendendoci ancora più preparati, nel 2026 e negli anni a venire, a contribuire allo sviluppo del nostro territorio transfrontaliero. Il GECT GO non è soltanto uno strumento locale: è capace di rappresentare con autorevolezza le istanze del territorio nei contesti istituzionali più ampi, quindi anche a livello nazionale ed europeo. In questi anni abbiamo costruito una reputazione solida, frutto di lavoro costante e di una collaborazione sempre più stretta con la comunità. Una collaborazione che si è espressa anche attraverso la rete territoriale nata grazie alla piattaforma Borderless Wireless, che ci ha permesso di dialogare, progettare e crescere insieme. Vogliamo continuare su questa strada, mettendo a frutto il patrimonio di relazioni e competenze che abbiamo costruito,” ha dichiarato la direttrice Romina Kocina, che ha inoltre illustrato ai membri dell’assemblea e ai tre sindaci di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba le principali attività previste per il 2026, qui riassunte brevemente. 

  1. Capitalizzazione post GO! 2025
  • Gestione del marchio GO! 2025: dopo oltre 590 richieste di utilizzo (gennaio 2024-novembre 2025), proseguirà il processo di concessione e controllo dell’uso del brand turistico-culturale, che ha avuto un grande successo con gli attori locali. 
  • Rete territoriale transfrontaliera: dopo il lavoro svolto insieme a una ventina di partner istituzionali dell’ampia area sul confine, continua il percorso verso la creazione di un tavolo stabile di concertazione al fine di condividere un piano strategico transfrontaliero del turismo sostenibile. 
  • Piattaforma GO! 2025: sarà mantenuta e razionalizzata come strumento di promozione culturale e territoriale, con tutte le sue componenti digitali (web app e webTV). 
  • Eventi: l’ente continuerà a organizzare e co-organizzare iniziative di rilievo transfrontaliero, selezionando con i Comuni quelle da valorizzare nel lungo periodo. 
  • Fondo per piccoli progetti: continuano le attività del fondo finanziato dal Programma Interreg Italia-Slovenia 2021–2027, che ha già promosso 56 progetti; a breve i risultati del terzo bando, che prevede di finanziare un’ulteriore dozzina di iniziative transfrontaliere. 
  • Monitoraggio: insieme a ISIG e l’Università Bocconi prosegue la valutazione degli impatti di GO! 2025, con una assemblea transfrontaliera dei cittadini prevista nel 2026. 
  1. Progettazione europea

Il GECT GO gestisce oltre 935.000 euro su 7 progetti europei attivi tra 2025 e 2027 (BorderLabs CE, BeWoP, Cyclepromotion, FLIP, Sanitas, EGTC NET, Connect) e ha candidato 8 nuove proposte progettuali su bandi europei, per i quali si attendono i risultati. La rete di partenariati internazionali continua a crescere. 

  1. Gestione degli spazi transfrontalieri

Dopo lo studio sulla gestione di grandi eventi nella piazza comune della Transalpina, il GECT GO è candidato, insieme al Gect Euregio senza confini, al bando BRIDGEforEU per la creazione di un Cross-Border Coordination Point, punto di coordinamento a livello nazionale dedicato alla risoluzione degli ostacoli amministrativi tra Italia, Slovenia e Austria. 

  1. Investimenti infrastrutturali

Nella prima metà del prossimo anno si prevede l’avvio dei lavori relativi alla fascia verde confinaria in prossimità del valico di via San Gabriele (Lotto 2 della riqualificazione). 

  1. Rafforzamento della governance

È prevista la razionalizzazione dei sette comitati permanenti del GECT GO, con accorpamenti e l’ingresso di nuovi membri per focalizzare l’attività sui temi strategici. Tra i comitati più attivi ricordiamo quelli relativi a urbanistica, salute e trasporti.  

“Sin dalla sua fondazione, nel 2011, il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba è considerato una “best practice” a livello internazionale,” afferma il presidente Paolo Petiziol. Infatti oltre ai premi e riconoscimenti ricevuti in passato, nell’ultimo anno è stato oggetto di studio da parte del CNR italiano (Consiglio Nazionale delle Ricerche), selezionato dal Ministero sloveno della coesione come esempio virtuoso e preso a modello a Bruxelles durante la European Week of Cities and Regions – per citarne alcuni.  

 

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